Previsioni mensili LaMMA
                                                                                                                                                                                 Aggiornamento del 25 gennaio 2022
 

Proiezioni per il periodo febbraio-aprile sul centro-nord Italia (particolare riferimento alla TOSCANA): 

FEBBRAIO: temperature nella norma e giorni piovosi inferiori

MARZO: temperature nella norma e giorni piovosi inferiori

APRILE: temperature e giorni piovosi in media

  FEBBRAIO MARZO

APRILE

TEMPERATURE in media in media in media
GIORNI PIOVOSI sotto media sotto media in media
 

Descrizione generale: l'analisi degli indici di teleconnessione considerati per febbraio conferma nella sostanza le indicazioni del precedente rilascio. Innanzitutto occorre segnalare che in data 10 gennaio 2022 si è verificata un'anomali principale in stratosfera, ovvero uno Stratcooling (superamento da parte dell'indice NAM della soglia di 1,5, come si evince dal grafico visibile a questo link), secondo il quale i successivi 30-60 giorni dovrebbero essere caratterizzati da un forte vortice polare in stratosfera che a sua volta dovrebbe riperquotersi in una marcata zonalità in troposfera (indice NAO positivo). Tuttavia, le indicazioni in nostro possesso confermano per questa stagione l'assenza di "accoppiamento" tra troposfera e stratosfera (di fatto troposfera e stratosfera sembrano continuare vicendevolmente a non influenzarsi), rendendo inefficiente questa importante teleconnessione invernale. Al momento, riteniamo pertanto che la teleconnessione con impatti più rilevanti anche sulla circolazione a scala europea per l'intero bimestre febbraio/marzo sia la fase ENSO negativa, ovvero l'intensa NINA che si sta manifestando sulla parte più orientale delle temperature superficiali del Pacifico equatoriale, le cui anomalie si attesteranno ben al di sotto di -1°C per tutto l'inverno 2021/2022. In aggiunta, giocheranno un ruolo primario anche la PDO (Pacific Decadal Oscillation), anch'essa negativa, e la MJO (Madden Julian Oscillation), che in questa stagione invernale sembra risultare molto più stabile del solito sulle fasi 3-4-5 anche per le prossime settimane. Queste teleconnessioni, particolarmente significative per il mese di febbraio, giustificano la presenza di frequenti blocchi di alta pressione sul nord Europa ed in particolare tra Isole Britanniche e la Scandinavia, con discese di aria fredda di origine continentale sull'Europa centro-orientale, che temporaneamente potranno interessare anche la nostra penisola. Un tale quadro circolatorio è coerente con un mese di febbraio più asciutto della norma e con temperature allineate alle medie stagionali, ma una maggiore propensione a discese di aria fredda.

Per quanto riguarda il mese di marzo le teleconnessioni che guidano la previsione sono le stesse usate per febbraio anche se con una minore significatività statistica. Pertanto anche marzo dovrebbe presentare scarse anomalie termiche e un numero di giorni di pioggia inferiori alla climatologia.

Relativamente al mese di aprile la previsione si basa essenzialmente sullo scenario prevalente tra i vari centri internazionali, che propendono per un mese senza anomalie di rilievo sia dal punto di vista termico che pluviometrico.

Si consiglia di consultare anche la pagina con gli outlook dei principali centri internazionali al seguente link.

Per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda
 

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Classificazione delle anomalie


Climatologia di riferimento: 1981-2010

Indici analizzati

  • VORTICE POLAREallo stato attuale non si osservano anomalie significative in stratosfera, mentre il vortice troposferico risulta piuttosto instabile. Non sono attesi, tuttavia, blocchi rilevanti alla circolazione zonale in sede atlantica almeno fino a fine mese. Possibile trasferimento di vorticità negativa in sede nord europea (Scand+) con l'inizio del 2022. 
  • BANCHISA ARTICAal 28 giugno l'estensione della banchisa artica risulta circa 1,25 milioni di kmq inferiore alla media di riferimento 1981-2010. 
  • ENSOnei prossimi tre mesi l'anomalia termica negativa superficiale sul Pacifico Equatoriale in zona 3.4 è prevista mantenersi intorno ai -0.2/-0.3 °C (ENSO neutro). 
  • QBOnon influente in questo periodo. 
  • MONSONE INDIANO: nei prossimi 2 mesi i principali centri di previsione (IMD, SKYMED e WMO) indicano un monsone nella norma, sebbene con piogge più consistenti sul comparto oceanico orientale. 
  • MONSONE AFRICANO + ITCZ: monsone africano nella norma sul comparto occidentale con ITCZ entro la latitudine media attesa (superiore sul lato orientale). Nei prossimi 2 mesi i principali modelli probabilistici confermano un monsone africano occidentale più debole del normale nelle zone interne e più intenso sulla costa. 
  • AMOnel mese di maggio l'indice si è mantenuto al di sotto del decimo di grado (+0,082 °C)
  • ATTIVITA' SOLAREil nuovo ciclo 25 è in fase di ulteriore intensificazione. Quello appena concluso è stato di uno dei minimi solari più lunghi e ricchi di spotless days dal 1849 ad oggi
  • SST Mediterraneo:  dipolo moderato, anomalie positive su tutto il bacino del Mediterraneo, ma più marcate sulla parte centro-orientale. 

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti


TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);


PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;