Previsioni mensili LaMMA
      Aggiornamento del 26 novembre 2020

 

Proiezioni per il periodo invernale dicembre-febbraio sul centro-nord Italia (particolare riferimento alla TOSCANA): 

DICEMBRE: temperature e precipitazioni nella norma.

GENNAIO: temperature sopra la norma e numero di giorni piovosi inferiori alla norma.

FEBBRAIO: temperature nella norma e giorni piovosi inferiori alla norma.

  DICEMBRE GENNAIO

FEBBRAIO

TEMPERATURE in media sopra media in media
GIORNI PIOVOSI in media sotto media sotto media
 

Descrizione generale: nella parte finale del mese di novembre il vortice ha cominciato a mostrare una maggior instabilità, probabilmente legata all’anomalo rilascio di calore in atmosfera da parte dell’Oceano Artico in seguito al lento processo di ricongelamento delle aree rimaste prive di ghiaccio . Questa forzante, il cui meccanismo è ancora in fase di studio, dovrebbe influenzare l’andamento della corrente a getto anche nel mese di dicembre, per poi annullarsi nel mese di gennaio. Si ritiene che questo anomalo flusso di calore possa, limitatamente a dicembre, impedire l’accoppiamento tra vortice stratosferico e vortice troposferico, con conseguente forte riduzione del rischio sia di stratcooling che di stratwarming. In quest’ottica si ritiene, anche sulla base delle proiezioni di alcuni indici di teleconnessione come AO e NAO, che il mese di dicembre possa essere caratterizzato da una certa dinamicità atmosferica con pause anticicloniche, alternate a ingressi d’aria instabile, a tratti anche fredda. Pertanto è lecito attendersi temperature nella norma e un numero di giorni piovosi in media. Va comunque precisato che sul lato precipitativo permane dell’incertezza, in quanto il tipo di circolazione attesa è affetta da un notevole variabilità (scambi meridiani). Per quanto riguarda gennaio l’indice più forte sarà la NINA, il cui impatto è previsto essere piuttosto marcato nella seconda parte dell’inverno. Recenti evidenze scientifiche indicano che il tipo di NINA atteso quest’anno, centrale, dovrebbe favorire un rinforzo del vortice polare con conseguente aumento degli indici di riferimento AO e NAO (tendenza confermata anche dalle principali elaborazioni probabilistiche). Tuttavia, mentre nel mese di gennaio è attesa una zonalità alta con prevalenza di alte pressioni sull’Europa centro-meridionale, nel mese di febbraio i massimi anticiclonici, a causa dell’ulteriore incremento dell’influenza della NINA sulla corrente a getto, dovrebbero spostarsi in Atlantico consentendo alcuni ingressi d’aria più fredda e a tratti instabile dai quadranti settentrionali. Pertanto ci si attende un gennaio con temperature superiori alla media e giorni piovosi inferiori (frequenti inversioni termiche) e un mese di febbraio con temperature in media e giorni piovosi inferiori alla norma.

NOTA: per quanto riguarda l’occorrenza di eventuali episodi di Stratwarming o Stratcooling nel bimestre gennaio-febbraio ad oggi non è possibile fare alcun tipo inferenza, ma occorre tenere presente che un episodio di anomalia stratosferica principale è in grado di modificare in maniera rilevante le previsioni per il periodo invernale

 

Si consiglia di consultare anche la pagina con gli outlook dei principali centri internazionali al seguente link.

Per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda
 

Servizio sperimentale aggiornato mensilmente
 

Classificazione delle anomalie


Climatologia di riferimento: 1981-2010

Indici analizzati

  • VORTICE POLARE STRATOSFERICOvortice ancora piuttosto forte, sebbene non sia stata superata la soglia di 1.5 di NAM che indica l’inizio di un evento di stratcooling. Il vortice polare troposferico invece appare, rispetto alle prime due decadi di novembre, piuttosto disturbato.
  • BANCHISA ARTICAal 23 novembre l'estensione della banchisa artica risulta 1.9 milioni di kmq al di sotto della norma; prosegue il rilascio in troposfera di calore anomalo dovuto al processo di ricongelamento e di raffreddamento delle acque oceaniche.
  • ENSOnei prossimi tre mesi l'anomalia termica superficiale sul Pacifico Equatoriale in zona 3.4 dovrebbe oscillare intorno a -1.3/-1.5 °C (NINA moderata). Tuttavia la tendenza pare essere quella di un’ulteriore intensificazione con possibile evoluzione a NINA forte tra dicembre e febbraio.  
  • QBO:fase positiva a 30 hPa e debolmente positiva a 50 hPa.
  • MONSONE INDIANO: non influente in questo periodo. 
  • MONSONE AFRICANO + ITCZ: non influente in questo periodo. 
  • AMOnel mese di ottobre l’indice si è mantenuto ben al di sopra della norma (+0,301 °C). La possibile variazione del getto polare dovuto all’influenza della NINA dovrebbe favorire una riduzione dell’anomalia.
  • ATTIVITA' SOLARE: il nuovo ciclo 25 è in fase di graduale intensificazione. Quello appena concluso è stato di uno dei minimi solari più lunghi e ricchi di spotless days dal 1849 ad oggi. 
  • SST Mediterraneo:  il nuovo ciclo 25 è in fase di graduale intensificazione. Quello appena concluso è stato di uno dei minimi solari più lunghi e ricchi di spotless days dal 1849 ad oggi.  

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti


TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);


PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;