Ondata di caldo: in Groenlandia record di ghiaccio fuso

National Snow and Ice Data Center
In arancio la superficie dove il ghiaccio si sta fondendo
 
 

Estensione della superficie in
scioglimento - Groenlandia  2012 e 2019

 

L'ondata di caldo che ha destabilizzato il Nord Europa a fine luglio è ora migrata verso Nord, portandosi sulla Groenlandia. Mentre la temperatura dell'aria aumenta, la calotta glaciale sta rispondendo sciogliendosi. Entro martedì, oltre la metà della superficie della calotta glaciale della Groenlandia si sarà pressoché fusa. 

Nuovi dati mostrano che la calotta glaciale della Groenlandia è nel mezzo della sua più grande stagione di scioglimento registrata finora, con temperature fino a 30 gradi superiori alle medie. È questo l'ultimo segnale che fa temere che i cambiamenti climatici possano aprire scenari ben peggiori delle più pessimistiche proiezioni dei climatologi.
 
L’ondata di caldo sta interessando in maniera molto consistente la Groenlandia. Per il 1° agosto, (considerato il picco della stagione come superficie potenzialmente interessata da fenomeni di fusione) si prevedeva che oltre 12 miliardi di tonnellate di acqua provenienti da ghiacci fusi si sarebbero dirette verso l'oceano, innalzando irreversibilmente i livelli del mare a livello globale. Un tweet del Danish Meteorological Institute, il servizio meteorologico della Groenlandia, ha dichiarato in questi giorni che "quasi tutta la calotta glaciale, incluso il Summit" (la vetta più alta del ghiacciaio), si è sciolta in modo non trascurabile martedì 30 luglio
Secondo una stima preliminare l’evento, che ha interessato l'87% della superficie della calotta glaciale, sarebbe il secondo episodio di scioglimento più importante da quando si registrano i dati in Groenlandia.
I dati mostrano che giorni di scioglimento come questi si sono verificati solo una manciata di volte negli ultimi 1.000 anni. Ma, con l'incalzare dei cambiamenti del clima globale, le probabilità che si verifichino eventi di fusione su così vasta scala stanno aumentando drasticamente. L’evento precedente risale a luglio 2012 quando il 98% del ghiaccio superficiale che ricopre la Groenlandia fu interessato dallo scioglimento.
Secondo Jason Box, professore alla Geological Survey of Denmark and Greenland (GEUS), l’evento di questa estate è addirittura superiore a quello precedente, come dimostrano alcuni dati misurati (vedi grafici a dx), che ancora non tengono conto dei dati registrati il 1 Agosto. 
 
 

Scenari peggiori di quanto previsto dall'IPCC? 

Negli anni ’80, quando in estate si scioglieva la neve accumulata in inverno, si pensava che i cambiamenti climatici potessero impiegare 1000 anni per fondere l’intera calotta. Ora sembra che le cose potrebbero stare molto diversamente.  I dati registrati ci dicono che la calotta glaciale della Groenlandia ha perso oltre 160 miliardi di tonnellate di ghiaccio nel mese di Luglio - abbastanza per coprire la Florida con circa 2 metri di acqua. 
Secondo le stime dell'IPCC, questo è all'incirca il livello di scioglimento che un'estate tipica avrà nel 2050 se non intraprendiamo azioni significative per mitigare il cambiamento climatico. Secondo lo stesso scenario, ondate di caldo simili a questo luglio saranno normali negli anni 2070.
Secondo Xavier Fettweis, climatologo dell'Università di Liegi in Belgio, che studia l'acqua di fusione della calotta glaciale della Groenlandia, questi eventi di fusione fanno pensare che gli scenari IPCC “sottovalutino chiaramente ciò che attualmente osserviamo sulla Groenlandia”. Fettweis avvisa che questi segnali non possono essere sottovalutati dato che la fusione totale della calotta artica implicherebbe un aumento di 7 metri del livello del mare.
 
 

Non solo la Groenlandia

Inoltre chiaramente le eccezionali ondate di calore sul Nord Europa non si limitano a impattare sulla calotta artica. Estesi incendi in tutta la Siberia, la Scandinavia, l'Alaska e la Groenlandia hanno imperversato per tutta l'estate e, secondo una stima, hanno rilasciato circa 50 milioni di tonnellate di anidride carbonica nel solo mese di giugno, equivalenti alle emissioni annuali della Svezia.
Nell'Oceano Artico, il ghiaccio marino è a minimi record mentre la stagione di scioglimento continua ad allungarsi. In Alaska, gli ecosistemi stanno cambiando rapidamente, specialmente nella regione del Mare di Bering, dove la stagione senza ghiaccio di quest'anno è iniziata a febbraio.
 
 
 
Il video del National Geogrpahic mostra il distacco di un iceberg.
 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 02/08/2019